La porta di una vecchia portineria con un mazzo di chiavi
Percorso didattico

La portinaia Apollonia

Lia Levi

Giornata della Memoria

Maestra Giulia che saluta con un mazzo di chiavi
Ciao, bambini! Sono Maestra Giulia. Oggi conosceremo Daniel e la portinaia Apollonia: una storia che ci aiuta a ricordare e a riflettere. Siete pronti?

Indice

Maestra Giulia che presenta l'indice

L'autrice

Copertina dell'albo La portinaia Apollonia di Lia Levi
Lia Levi, La portinaia Apollonia, disegni di Emanuela Orciari, orecchio acerbo

Lia Levi, nota scrittrice e giornalista italiana, nasce a Pisa nel 1931 da una famiglia piemontese di religione ebraica. Al principio degli anni '40 la famiglia si trasferisce a Roma, dove la scrittrice vive ancora oggi. Da bambina ha dovuto affrontare i problemi della guerra e della persecuzione razziale. Dopo l'8 settembre 1943 riuscì a salvarsi dalle deportazioni nascondendosi con le sue sorelle nel collegio romano delle Suore di San Giuseppe di Chambéry.

La trama in breve

Daniel è un bambino ebreo che vive con la mamma in una città occupata dai soldati tedeschi, durante la guerra. Il papà è dovuto scappare e la mamma lavora di nascosto, perché agli ebrei non è permesso. Nel palazzo dove abitano c'è una portinaia, Apollonia, che a Daniel sembra una strega e gli fa tanta paura. Un giorno i tedeschi arrivano per portare via gli ebrei: proprio Apollonia nasconde Daniel e la sua mamma e li salva. Daniel capisce che si era sbagliato su di lei.

Dove?

Soldati tedeschi in marcia in una città occupata
Soldati tedeschi a Varsavia, 1939 · US National Archives

La storia si svolge in una città europea non meglio specificata occupata dai Nazisti.

Quando?

La vicenda è ambientata nel 1943 durante la seconda guerra mondiale.

19391945

La seconda guerra mondiale durò dal 1939 al 1945.

Hitler e Mussolini a Monaco nel 1940
Hitler e Mussolini, 1940 · US National Archives

Ascolta la storia

Lettura dell'albo da parte del docente

Copertina dell'albo La portinaia Apollonia di Lia Levi

Lia Levi, La portinaia Apollonia, disegni di Emanuela Orciari, orecchio acerbo

Rispondi alle domande

  1. In che anno si svolge la vicenda? In che luogo?
  2. Com'è la situazione in città?
  3. Chi è Apollonia? Descrivila.
  4. Cosa pensa Daniel di lei?
  5. Cosa fa la mamma di Daniel per portare a casa qualche soldo?
  6. Dov'è il papà di Daniel?
  7. Qual è il compito di Daniel?
  8. L'opinione che Daniel ha su Apollonia cambia a causa di un evento inaspettato: racconta con le tue parole.

I concetti chiave: il pregiudizio

PRE GIUDIZIO

Rifletti sul significato di questa parola: che cosa significa?

Ragiona con i tuoi compagni, poi cerca il suo significato sul dizionario.

Un pregiudizio è un'opinione preconcetta (che si forma prima di conoscere realmente le cose), capace di fare assumere atteggiamenti ingiusti verso qualcosa o qualcuno.

Secondo te, quale personaggio nella storia che abbiamo appena letto si comporta dando ascolto ai pregiudizi? Perché secondo te ha costruito questi pregiudizi nei confronti di Apollonia? Quali elementi lo hanno spinto a farsi un'idea preconcetta sbagliata?

Ti è mai capitato di farti un'idea sbagliata su qualcuno prima di conoscerlo? Come ti sei comportato?

I concetti chiave: la fiducia

FIDUCIA

Rifletti sul significato di questa parola: che cosa significa?

Ragiona con i tuoi compagni, poi cerca il suo significato sul dizionario.

Convinzione di poter fare sicuro affidamento su qualcuno o su qualcosa. Una persona di fiducia: qualcuno di cui ci si fida.

Secondo te, quale personaggio nella storia che abbiamo appena letto si affida a qualcun altro?

Tu hai una persona su cui puoi contare in cui riponi la massima fiducia?

I concetti chiave: la solidarietà

SOLIDARIETÀ

Rifletti sul significato di questa parola: che cosa significa?

Ragiona con i tuoi compagni, poi cerca il suo significato sul dizionario.

Sentimento di fratellanza e impegno di aiuto reciproco che unisce gli uomini in quanto tali o i membri di una comunità.

Secondo te, quale personaggio nella storia che abbiamo appena letto non rimane indifferente ma, al contrario, offre aiuto e solidarietà?

Tu sei solidale verso le persone in difficoltà?

I concetti chiave: l'indifferenza

INDIFFERENZA

Rifletti sul significato di questa parola: che cosa significa?

Ragiona con i tuoi compagni, poi cerca il suo significato sul dizionario.

Mancanza di interesse e di partecipazione verso qualcosa o qualcuno.

Apollonia avrebbe potuto far finta di niente. Secondo te, che cosa sarebbe successo a Daniel e alla sua mamma?

Perché è pericoloso restare indifferenti davanti a un'ingiustizia?

Ti è mai capitato di vedere qualcuno in difficoltà? Che cosa hai fatto?

Cos'è la guerra?

La guerra è uno scontro armato tra nazioni. Porta tante cose brutte, come, ad esempio, perdere le persone a cui si vuole bene, i propri averi, la propria casa.
Aerei bombardieri in volo
Aerei bombardieri · US Army Air Forces
Carri armati in un campo
Carri armati, 1945 · Imperial War Museum
Una città distrutta dai bombardamenti
Dresda, 1945 · Bundesarchiv, Bild 183-Z0309-310 / G. Beyer – CC BY-SA 3.0 DE

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale coinvolse moltissimi Paesi del mondo, dal 1939 al 1945. Da una parte c'erano la Germania di Hitler, l'Italia di Mussolini e il Giappone. Dall'altra c'erano gli Alleati: il Regno Unito, la Francia, l'Unione Sovietica, gli Stati Uniti e molti altri Paesi. Nel 1943 l'Italia firmò l'armistizio e una parte del Paese fu occupata dai soldati tedeschi. La guerra finì nel 1945 con la vittoria degli Alleati.

Bambini seduti davanti alle macerie della loro casa
Londra, 1940 · US National Archives

La caccia agli ebrei

I nazisti, guidati da Hitler, perseguitavano gli ebrei solo perché erano ebrei. In Italia, dal 1938, le leggi razziali tolsero agli ebrei il lavoro e cacciarono i bambini ebrei dalle scuole. Nei Paesi occupati dai nazisti gli ebrei dovevano portare sui vestiti una stella gialla. Dal 1943 i soldati tedeschi arrestavano gli ebrei e li deportavano nei campi di concentramento. Per salvarsi molte famiglie dovettero nascondersi.

Prima pagina del Corriere della Sera dell'11 novembre 1938 sulle leggi razziali
Corriere della Sera, 11 novembre 1938 · pubblico dominio
Stelle gialle con la scritta Jude
Stelle gialle · Henning Schlottmann / Wikimedia Commons – CC BY-SA 4.0

I giusti tra le nazioni

Durante la Shoah alcune persone non rimasero indifferenti: rischiarono la propria vita per salvare gli ebrei. Oggi sono ricordate come Giusti tra le Nazioni. I loro nomi sono scritti nel Giardino dei Giusti di Yad Vashem, a Gerusalemme. Tra loro ci sono anche più di 700 italiani.

Secondo te, Apollonia è una Giusta? Perché?

Il muro con i nomi dei Giusti tra le Nazioni a Yad Vashem
Giardino dei Giusti, Yad Vashem · Zeev Stein / PikiWiki Israel – CC BY 2.5
Maestra Giulia con i bambini nell'androne del palazzo
Giornata della Memoria

Grazie!

Fonti e condizioni d'uso

Il libro e le foto

Libro: Lia Levi, La portinaia Apollonia, disegni di Emanuela Orciari, orecchio acerbo. La presentazione non contiene il testo né le illustrazioni del libro: va letto in classe dall'insegnante.

Foto da Wikimedia Commons: Varsavia 1939, Hitler e Mussolini 1940, Londra 1940: US National Archives (pubblico dominio) · Aerei bombardieri: US Army Air Forces (pubblico dominio) · Carri armati: Imperial War Museum BU 298 (pubblico dominio) · Dresda 1945: Bundesarchiv Bild 183-Z0309-310, G. Beyer (CC BY-SA 3.0 DE) · Corriere della Sera, 11 novembre 1938 (pubblico dominio) · Stelle gialle: Henning Schlottmann (CC BY-SA 4.0) · Giardino dei Giusti: Zeev Stein, PikiWiki Israel (CC BY 2.5).

Giusti tra le Nazioni: Yad Vashem, yadvashem.org. Illustrazioni dei personaggi e dell'androne: Maestra Giulia.

Condizioni d'uso

Questa presentazione interattiva è pensata per te e per i tuoi alunni: puoi usarla liberamente in classe.

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